100 milioni di €uro
Ma cosa se ne fa uno di circa 100 milioni di euro? Ok sì che fanno gola a tutti perchè sarebbe la fine dei problemi di un’intera famiglia e l’inizio dell’ozio più assoluto ma comunque c’è qualcosa di malsano in tutto ciò. Sono soldi di tutte queste migliaia di anime girovaganti in Italia che sono costrette a rimanere nell’oblio del gioco del superenalotto, spendendo, indebitandosi e squattrinandosi solo perchè una notte in un sogno di una suocera del vicino di casa sono apparsi 6 misteriosi numeri, quelli da scommettere! Questa volta il 23 ottobre sono stati vinti a Catania e voglio solo sperare che non siano andati in mano alla mafia siciliana. So che affermando ciò che sto per scrivere coinvolgero cari e parenti di voi lettori ma mi viene proprio spontaneo: “Poveri polli che giocate le schedine! Secondo voi col sistema italiano che è tanto famoso per intascarsi i soldi delle tasse del cittadino lavoratore e che è intriso di misteri fiscali, il superenalotto sarà un gioco sincero e leale?!” Ma poi cosa vogliono tutti questi stranieri che vengono in Italia solo per giocare a suddetto giuoco e tentare la fortuna, no, se qualcuno deve vincere tale premio questo dev’essere un italiano o per lo meno un cittadino che risieda in italia, dico male?
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la mi’ mamma oggi ci narra un’antica fiaba africana:
La foresta brucia e tutti gli animali si misero a fuggire, compreso il leone. Solo un colibrì si vedeva volare intrepido verso l’incendio. Così il leone, il re della foresta, chiese perchè il piccolo volatile si dirigesse con tanta alacrità verso il luogo in cui tutto stava bruciando e il colibrì rispose che andava là proprio per questo, per spegnere l’incendio. E’ possibile domare fiamme così alte e vaste con la sola goccia che portava nel suo becco – gli fece notare interrogativamente il leone; al chè il colibrì rispose:”Io faccio la mia parte.”


P.S. in un certo qualmodo questa fiaba, analizzandola per bene, possiamo applicarla al discorso del gioco perverso del superenalotto anche se in senso contrario. Ognuno fa la sua piccola parte spendendo i pochi euro che costano per giocare la schedina e mette in circolo i suoi soldi che verranno accumulati poi in seguito per formare montepremi così alti, da record nel mondo addirittua! 100 milioni=montepremi=incendio nella foresta.
Caribbean Blue
Eurus
Afer Ventus
So the world goes round and round
with all you ever knew
They say the sky high above
Is Caribbean blue…
If every man says all he can,
If every man is true,
Do I believe the sky above
Is Caribbean blue…
…Boreas…
…Zephryus…
If all you told was turned to gold,
If all you dreamed were new,
Imagine sky high above
In Caribbean blue…
…Eurus…
Afer Ventus…
…Boreas
Zephryus…
…Africus…
Bus tickets

Ancora non so nulla, nessuna risposta definitiva da parte di nemmeno un posto di lavoro ma, intanto, continuano le mie scorrerie in centro a Firenze con l’autobus. Parto la mattina generlamente, mi sveglio di buon’ora e vado a distribuire curriculum oppure vado a sostenere colloqui che di solito si svolgono tutti il lunedì mattina verso le 11. Per ora non mollo e per quanto possa essere stressante e scoraggiante andare alla ricerca di un lavoro, quasi mendicare, ogni mattina mi sveglio eccitato e pieno di buone speranze. E’ bello farsi a piedi i viali, stade e viottoli in pietra medioevale del centro fantasticando appena sono in vista di un negozio: bello sarebbe in un’agenzia di viaggi, magari si ottiene perfino qualche buono sconto su un viaggio; mamma mia che schifo non lavorerei mai in una polleria, sè, io fare il pollivendolo e sgozzà galline dalla mattina alla sera, sai che incubi la notte; un hotel, io lo lascio anche in reception il curriculum, se non altro è un lavoro in divisa e si sta a contatto con gli stranieri; l’edicolante, sai ganzo, sarei un chiacchierone numero uno e mi formerei la clientela delle ingioiellate over 60 che vengono a prendere i giornali sui pettegolezzi, a farsi i cazzacci dei vip! Confido nella legge della “semina e raccolta” (What goes around, comes around in english) e sono sicuro che prima o poi qualcosa troverò. Ormai comunque sia mi è ben chiaro che il fattore giovinezza (appena 20 anni solo domani) gioca a mio sfavore, parecchi capo-area o responsabili mi hanno riferito in confidenza (tientela per te!) che sono troppo giovane quasi a convinzione che la tenera età è sinonimo di irresponsabilità! No worries though, tutti sappiamo che tentar non nuoce fucking hell! Ad ogni modo, cambiando discorso, non avevo mai preso l’autobus tanto frequentemente, nemmeno in Inghilterra dove macinavo chilometri su chilometri ogni giorno, e quindi mi piace osservare tutto e tutti. Molti sono i fatti buffi e inspegabili come per esempio, ieri, un uomo gay aveva preso di mira un altro uomo abbastanza anziano. Finchè sono stati accanto ho solo notato un gioco di sguardi imbarazzato fra i due ma poi nel momento in cui il signore anziano stava per scendere e quindi si era portato all’altezza delle porte di uscita che si trovano a circa metà autobus, l’altro uomo che chiaramente non voleva farsi scappare l’opportunità di scambiare qualche parola col tizio ha sfoderato una stridula vocetta gorgheggiante e con la manina svolazzante tanto tipica ha intonato un clamoroso “Lei, lei uomo! Lei vestito elegantemente! Marcantonio scusi che ora è?!” al chè tutti si sono girati e tra sguardi perplessi il signore anziano ha risposto con visibile nervosismo. La cosa peggiore dell’autobus o meglio a scapito dei passeggeri a bordo rimane ad ogni modo l’igiene personale degli stessi! Terribile quando ti capita la tipa con gli occhiali da sole in una giornata grigissima e ti si piazza dietro e ogni poco, dopo il frequente grugnito, si sentono arrivare delle terrificanti vampate calde di fiatella mattutina, quella che puzza come la m…. tradizionalmente di chi si è svegliato di fretta e non si è nemmeno preoccupato di “ingollare” un centinaio di mentine per la salvaguardia e l’incolumità di chi siede davanti! In compenso sull’autobus si vedono tante ragazze arabe, col velo che copre i capelli, quindi musulmane, veramente belle. Gli autisti della COPIT Pistoia invece sono delle teste di minchia, uno più rozzo e maleducato dell’altro!
Canzone Ottobre 2008
Questa è la canzone del mese del mio compleanno, bella da morire: “Darine Hadchiti – Shou Nafaa El Laialy” from Lebanon.
