Tsunami bloody hell…
Ma vi ricordate il devastante Tsunami che colpì le coste di diversi paesi asiatici durante il periodo di capodanno 2004? Questo video in alcuni punti può impressionare…
Quota 3!
Tanto per continuare la sequenza degli attori del cast dei film di Pieraccioni che sto incontrando, l’altro giorno sull’autobus giusto prima di entrare a lavorare ne ho incontrato un altro. Gianni Pellegrino che ormai è stato ribattezzato “Grattaevinci”!! Si comporta veramente come nei personaggi che interpreta nei suoi svariati film e parla praticamente allo stesso modo. Ho riso come un dannato dal momento in cui sono salito sull’autobus fino a quando lui è sceso: rozzo, sboccato e parlava di sesso ad alta voce creando scompiglio ed occhiate cariche di scandalo e cattiveria tra le signore extracomunitarie che evidentemente non erano a conoscenza di tale personaggio. Con me addirittura c’aveva preso confidenza e al momento in cui stava per sparare una delle sue cazzate mi dava un colpo alla spalla per farmi girare ed accertarsi che ascoltassi! Naturalmente mi sono fatto fare l’autografo dietro allo scontrino in cui mi ero appuntato gli orari di entrata alla Coin di questa settimana.

Notare la scrittura! Inoltre il fatto buffo era che ce l’aveva a morte con Leonardo perchè si è lasciato con la Carciofara dell’ultimo film e perchè ha la brutta abitudine di tagliare la stragrande maggioranza delle sue scene durante il montaggio dei film. Infine prima di scendere mi ha detto di salutare la Valeria Vitti per lui…
Last news…
Proprio uno stipendio bello e succoso! E pensare che l’ho percepito per il lavoro che faccio, sapendo che la maggior parte degli italiani si spacca la schiena per arrivare ai soli mille euro al mese e soprattutto confrontandolo col lavoro impegnativo che mi vedeva all’Ikea in Inghilterra. Mi spiego meglio, non era affatto impegnativo tenere a mente una decina di regole sul come fare i piatti del ristorante self service dell’Ikea ma più che altro erano i ritmi veramente duri e stressanti. Un’ora passata là equivaleva a 5 ore passate alla Coin ciaccolando a destra e a manca cercando di convincere qualche vecchia signora che suo marito indossa l’XL e non la Small! Per quanto riguarda la clientela lo avevo detto all’epoca: “tutto il mondo è paese” e questo lo dico mantenendo bene o male le stesse categorie di clienti già presentate ma impostate in differenti ambiti ed ambienti. Sostituirei solo la categoria dei rozzi liverpooliani con quella delle pompose fastidiose signore fiorentine il quale ognuna di queste si crede di essere la moglie del primo ministro. Ma comunque sia io là mi diverto e mi sono fatto parecchi amici, o meglio amiche dal momento che sono uno dei 4 maschi su 140 dipendenti che lavorano là dentro. Senza dubbio il più giovane. Inoltre, i casi di adrenalina non mancano affatto e assisto anche in prima persona a veri e propri taccheggi con carabinieri e polizia sul posto che portano via disgraziati extracomunitari arrestandoli per aver tentato il furto. Ma ultimamente Andrew ha una nuova idea per il capo che a quanto pare crea scompiglio tra i parenti e i cari. Ebbene mi piacerebbe prendere e ripartire. Magari lasciare di nuovo tutto per un tempo determinato però, 6 mesi o un anno ed andare in Iraq, Afghanistan o la Striscia di Gaza a dare il mio contributo contro quelle guerre persistenti. Boh vi sembro pazzo? Io lo farei, queste sono esperienze che segnano in una vita più di altre credo. Probabilmente vado incontro a morte certa ma io la penso così, se deve succedere, succederà!

Canzone Gennaio 2009
“Cyrine Abdel Nour – Malish Ella Enta” from Lebanon.
