Mente sana in corpo sano!
Finalmente l’ispirazione alla scrittura. Troppi I tentativi vani di cercare di abbozzare un post e mettere due frasi in riga una dopo l’altra. E sono qua’ dopo piu’ di 25 giorni che non scrivo. Ma infondo meglio tardi che mai. Alla fine il lavoro, o meglio la nuova offerta che ricevetti da Timberland e’ andata a buonfine, ieri ho perfino concluso le mie prime tre settimane come corner manager del marchio per cui lavoro. In pratica, in poche parole io sono responsabile del mio negozio dentro l’enorme edificio Coin di Firenze e sono capo di me stesso, gestisco il mio lavoro, l’amministrazione, gli ordini, i dati di vendita e le vendite al cliente. Tutto questo nelle mie 40 ore settimanali da full-time. Ma un buon posto di lavoro alla fine costa, costa di energie soprattutto mentali, il tempo per me stesso e’ veramente ridotto ai minimi termini e molto spesso durante i miei giorni liberi devo finire alcune cose, responsabilita’ o cose da gestire in generale. Un motivo per la quale trascuro il mio blog e’ proprio questo dunque, forse il principale; essendo sempre a Firenze o comunque fuori con gli amici appena mi capita qualche ora di respiro. Rendiamoci conto che mi ritrovo spesso a pensare quanto tempo mi manca per raggiungere l’eta’ della pensione o anche solo, più comprensibilmente settembre in cui potro’ richiedere le prime settimane di ferie. Pero’ non fraintendetemi, posso suonare stressato e con le palle piene di tutto cio’ appena dopo tre settimane ma invece no, assolutamente, prima di tutto perche’ e’ ancora il primo periodo e mi devo ancora abituare a tutto e poi perche’ un lavoro di un certo grado e livello con le responsabilita’ che non sono quelle di un commesso di quinto livello l’ho sempre desiderato. Mi piace essere un ragazzo in carriera vista proprio la mia eta’. E mi sorprende e lusinga anche molto il fatto della mia azienda che si sia fidata a darmi le redini dell’azienda di Timberland per quando riguarda la citta’ capoluogo, mica roba da tutti! (sviolinata tanto sudata). Apparte il lato “lavoro” che ad ogni modo comprende circa l’80% della mia vita, anche il lato sentimentale non va male, e’ un periodo veramente roseo dove sto bene con tutti, non mi sento un perdigiorno, ho la mente occupata e non invasa da stupide paranoie ed ho in programma alcuni progetti. Come quello di tentare con l’universita’ a settembre, mantenendo il mio lavoro, e di riprendere ad andare in palestra circa due volte a settimana; tutto questo quando l’intero contesto lo permettera’. Cosi, finalmente riusciro’ un poco anche a dedicare qualche ora al mio corpo che ultimamente viene sfruttato molto dalla mente. Dormo poche ore in media e alla Coin avendo il magazzino al quarto piano spesso e volentieri mi ritrovo a fare su e giu’ di corsa per prendere la merce non facendo attenzione ai movimenti che faccio, sollevando in modo errato pesi e sbattendo i gomiti, le ginocchia ed i fianchi un po’ ovunque in tutte le sporgenze procurandomi cosi lividi e lievi contusioni. Questo credo sia un modo sbagliato di lavorare ed essendo io una persona con la soglia del dolore abbastanza alta rispetto alla massa alla fine della fiera non sento quasi mai male fisico, mi accorgo delle botte che ho preso solo durante il tempo della doccia in cui sono obbligato a guardarmi. Talvolta mi vengono in mente, come delle immagini flash stampate davanti agli occhi, spezzoni di alcuni film in cui il protagonista comincia a trascurare tutto e tutti, le persone care e perfino anche se stesso per dedicarsi completamente, appunto anima e corpo alla sua carriera. Il protagonista che si fa prendere dalla passione per il lavoro cercando di tenere sotto controllo il proprio lavoro anche quando ha un giorno libero dove invece dovrebbe volgere la propria testa e le proprie attenzioni allo svago e al riposo. Staccando da tutto. Io, ora spero di non raggiungere tali livelli ma, avendo un budget mensile da raggiungere, alcune mete il mio ego me le impone da solo e mi ritrovo ad essere contrariato a starmene a casa durante una delle domeniche libere perche’ appunto essendo uno dei momenti di maggiore affluenza credo che da tale giornata se ne possa trarre uno dei massimi profitti della settimana. Ok, Alt, Stop ma come parlo? Di cosa ragiono? Andrew diventi noioso come il giornale “Finance…”

luci ha detto,
24 Maggio, 2009 a 8:10 pm
non ti trovo noioso invece, ma dinamico e motivato
Un caro abbraccio d’incoraggiamento